Il sistema scolastico attuale è usato da oltre 100 anni e non si è evoluto di una virgola. Questa cosa non ti fa riflettere? Cosa stanno insegnando le scuole di formazione?

Vogliono farti credere ancora che imparando un software tu possa entrare nel mondo del lavoro?

Se promettono questa cosa a 20 alunni, quanti ne piazzano davvero in uno stage?

Il mondo sta cambiando e loro non se ne sono accorti.

Inizi a seguirmi? 

Cominci a capire che mare di approssimazione c'è la fuori? 

Queste scuole hanno cosi tanta sporcizia sotto i tappeti, che se li dovessimo scoperchiare, succederebbe un casino infinito. 

Ritornando al Certificato Adobe Aca, beh che dire….non ti serve nemmeno per andare al bagno. 

Se pensi che trovi lavoro nel settore creativo grazie ad un certificato, beh amico mio, stai fuori strada e non te lo hanno detto solo perchè vogliono i tuoi soldi.

Io amo la Adobe, sono un loro esperto ufficiale e faccio parte del team di beta test di Photoshop. 

Credimi quindi, quando ti dico che il Certificato Aca, è il certificato più inutile che esista tra i certificati Adobe. Si tratta di quel certificato che luccica e attira le persone a sborsare i quattrini per un corso.

(il mio tessssoooooooroooooo) – Mica sei un Golum vero?

Insegno da oltre 12 anni e il numero di  persone, che ho visto con i miei occhi, che decidono di iscriversi ad un corso, solo perchè c'è un attestato, è davvero imbarazzante. 

Ma vuoi lavorare in un ministero o vuoi essere un creativo? 

Ancora a ragionare per attestati? 

"Eh ma un attestato fa sempre comodo" – Si, concordo, ma uno di qualità, uno che non faccia ridere i polli. Uno emesso da un ente serio, che certifica un qualcosa di serio e davvero importante.

Vuoi imparare?

Vuoi diventare un professionista o cerchi un attestato.

Se pensi che vuoi ancora l'attestato, beh, smetti di leggere questa pagina e esci. Non vuoi vedere la realtà delle cose e sei ancorato a vecchie credenze, quelle per cui ti trattano come un bancomat umano. Quello per cui finisci per alimentare un sistema che si regge proprio sul fatto che tu pensi, che per lavorare, ti serve un Certificato di qualche tipo.

E lo sanno che sei pronto a iscriverti al mega corso di 789 ore e pagare 4890 euro in promozione, solo perchè alla fine…avrai il tuo sacro anello, il tuo amore, il tuo attestato….

…che te lo appendi al muro…

La certificazione Aca è la più inutile delle certificazioni Adobe e non ti apre in nessun modo le porte verso il mondo del lavoro.

Ti viene sventolata come specchietto per le allodole per farti pensare che verrai riconosciuto come un professionista.

Sveglia! Siamo quasi nel 2020!

Nessuna agenzia ti chiederà mai una certificazione del genere.

Credimi, nemmeno una. 

Prendiamo un programma qualsiasi di una corso di grafica o simile, cosa leggi? 

Nella maggior parte dei casi un elenco di argomenti, ma nulla che parli della preparazione al mondo del lavoro. Della costruzione di un portfolio. Della contabilità, del business vero e proprio.

Le scuole, anche quelle tradizionali, dovrebbero concentrarsi meno sui singoli argomenti e di più, al preparare i giovani a quello che c'è la fuori. Un mondo di squali dove per riuscire, conoscere un software è il punto zero.

Conoscere un software è la base. 

Tutti si aspettano che tu conosca il software. 

Ti racconto una storia…vera

Quando ho iniziano a studiare il 3D, più o meno nel 1999, che te lo dico a fare, le scuole di formazione che ho girato si potevano contare sulle dita di una mano.

La scelta era molto limitata.

Volevo apprendere ad usare 3D Studio Max e girai quattro scuole a Roma.

Tutte molto costose, sapevano bene che erano l'unica soluzione per uno come me, che desiderava apprendere il 3D. 

Su internet all'epoca non c'èra nulla. I tutorial nemmeno esistevano ancora….pensa te…

Alla fine della ricerca, sono arrivato ad una famosa scuola di Roma (di cui non faccio il nome, come non faccio il nome di nessuna scuola in questo articolo) che mi ha dato la sensazione di capire le mie esigenze.

Mi sono iscritto al corso di 3D Studio Max e sono finito a fare il corso di Maya.

Aspetta Martin…perchè sei finito al corso di Maya?

Mi segnai al corso di 3D Studio Max più o meno a novembre ed ero in attesa che partisse il corso. 

La scuola non si faceva sentire e io li chiamavo ogni due settimane, impaziente di iniziare, per sapere quando avremmo iniziato.

La risposta era sempre la stessa:"Stiamo aspettando di riempire il corso".

Lo capisco, ci sono dei costi molto alti per tenere in piedi un corso e va bene, aspetto.

Cosi arriviamo a fine gennaio e ancora niente. 

Li chiamo e decido di cancellarmi dalla lista di attesa per il corso.

All'epoca non c'èra l'immediatezza di oggi. Si studiava sui libri.

Avevo comprato un manuale di 3D Studio Max che ho ancora oggi, pagato il corrispettivo di oggi di circa 89 euro.

Per guadagnare 89 euro all'epoca, dovevo lavorare 4 notti come cameriere, il venerdi, sabato e domenica, invece che uscire con i miei amici a ballare o divertirmi.

Conoscevo molto bene il valore di quel libro. 

Per me era un importante investimento. del resto, avevo meno di 19 anni.

Long story short, quando decido di cancellarmi, mi dicono che sta per partire un Master in Multmedia e Animazione, nel quale c'è anche il corso di Maya.

Maya all'epoca era visto come un software alieno, una roba da grosse case cinematografiche.

Bastava dire Maya per far firmare, col sangue, al corsista qualsiasi modulo di iscrizione.

Purtroppo io proprio non me lo potevo permettere l'intero Master. 

Non potevo nè in termini di tempo (durava un anno) e tanto meno in termini di soldi.

Alla fine la scuola mi convinse che avrei dovuto studiare Maya e cosi ho fatto.

(Il libro di 3D Studio Max me lo sono dato in faccia.)

I miei investirono su di me.

Mi pagarono il corso di Maya e mi comprarono qualche mese dopo, un computer in grado di reggere quella bestia di software.

Pur di imparare, visto che all'inizio non avevo il computer a casa, per esercitarmi, andavo in classe un'ora prima dell'inizio delle lezioni e me ne andavo quando mi cacciava la donna delle pulizie.

Sopra ho scritto:"I miei investirono su di me."

Non sulla scuola, SU DI ME!

Io ero motivato e pronto a cogliere questa occasione.

Avevo il rispetto per i soldi che costava il corso e sopratutto, e questo è importante, non avevo alternative.

Non avevo alternative!

Non avevo alternative!

No, non mi sono sbagliato, l'ho scritto tre volte.

Sai perchè? 

Perchè una persona motivata come me, oggi, avrebbe trovato metodi alternativi e più efficaci, per imparare il 3D, senza far sborsare ai genitori una valanga di soldi.

E qui torniamo a bomba al punto della questione.

Le scuole di formazione fanno tesoro dei ragazzi non motivati.

I genitori dei ragazzi non motivati, non hanno alterantive.

Pensano che mandando il loro figlio svogliato e scazzato, in una scuola di formazione, risolvono i loro problemi e esaudiscano il loro desiderio di vedere il figlio realizzato ed impegnato in qualcosa.

Questi fenomeni (i figli dei genitori disperati) finiscono per girare tutte le scuole della formazione della città, facendo tutti i corsi possibili e immaginabili.

Te lo dico per esperienza come docente.

Ne ho visti a vagonate…mi basta guardarli negli occhi per capire che sta per succedere.

Molte scuole di formazione sono diventate un "parcheggio" per i figli svogliati che provano a capire per cosa potrebbero avere interesse. 

Le scuole li inseriscono in un calsse senza fare selezione e magari, tu che vuoi imparare davvero, te ne trovi 5 su 7, come compagni di corso.

Bell'affare hai fatto.

2000 euro per un corso che ti dovrebbe svoltare la vita e invece che succede? 

Te lo dico io.

Il docente deve adattare il ritmo del corso al livello predominanate delle competenze della maggioranza.

Cosa vuol dire in soldoni?

Vuol dire che se tu impari velocemente e gli altri 5 passano il tempo a guardare il cellulare, dovrai aspettare che i signorini si sveglino e aspettare i loro ritmi. 

Io come docente mi sono trovato spesso nella frustrante situazione di dover gestire queste situazioni e ti garantisco che per uno come me, che insegna con passione e serietà, è davvero frustrante.

Il sistema tradizionale dei corsi di formazione è fatto di compromessi e poca serietà verso l'alunno e verso il suo futuro.

Chiedi a qualsiasi ragazzo o ragazza che abbia frequentato un corso di formazione tradizionale e chiedigli quali sbocchi di lavoro reali ha trovato.

Chiedigli se sono stati inseriti nel mondo del lavoro.

Chiedigli se la scuola gli abbia dato le armi per affrontare il mondo del lavoro.

Personalmente ricevo decide di mail e messaggi su Facebook a settimana in cui ragazzi che hanno fatto scuole di formazione, mi chiedono informazioni tecniche e sul mondo del lavoro, che a mio parere, dovrebbero essere insegnate tutte al corso che hanno frequentato.

Purtroppo, spesso, non è cosi.

Non solo non vengono insegnate le basi che ti possano preparare al mondo del lavoro, ma non ti vengono insegnati nemmeno gli argomenti attuali e richiesti dal mercato.

Salvo poche eccezioni, la maggior parte delle scuole fa fare il programma del corso al docente, che spesso e volentieri non ha idea di cosa richiede il mondo del lavoro, e crea programmi approssimativi di massima, spesso, anche datati e senza capo nè coda, e sopratutto tarati per una classe mista, di fancazzisti.

E' brutto da dire?

Si, lo è. Ma nella maggior parte dei casi, salvo qualche rara eccezione, è la pura verità.

Ti faccio un esempio pratico di come insegno io.

Come forse sai, sono uno dei docenti dell'Università di Venezia IUAV e insegno post produzione con Photoshop al Master MADI. 

Quando concordiamo il programma, lo facciamo sulla base degli obiettivi che vogliamo che i ragazzi possano raggiungere.

Il programma viene preparato a grandi linee otto mesi prima della mia lezione al Master ma, e qui dico che ci sono realtà serie come questa, mi viene data la libertà di adattare gli argomenti alle esigenze del mercato, dell'ultimo minuto.

Questo cosa vuol dire?

Che spesso mi capita di andare a tenere il corso di venerdi, spiego determinate cose e il giorno stesso, se esce una nuova tecnica o il mercato ha una nuova esigenza, io la implemento all'istante alla lezione di sabato.

Do ai ragazzi, in  tempo reale, le nozioni di cui hanno bisogno in quel preciso istante.

Questo è possibile perchè chi gestisce quel Master, seleziona REALMENTE le persone e compone aule equilibrate.

Se poi c'è qualcuno che va più veloce degli altri, e vuole saperne di più, ci fermiamo nelle pause ad approfondire.

Quante scuole di formazione ragionano cosi?

Quante hanno dei docenti che sono disposti a fare questo sforzo in più?

I miei studenti mi contattano su WhatsApp per chiedermi chiarimenti.

Dubito che in una scuola tradizionale, tu possa avere questo grado di interazione con i tuoi docenti.

Oggi è tutto veloce.

Le cose mutano e si evolvono molto rapidamente.

L'esigenza di avere risposte immediate è reale.

Se volessi imparare a fotografare oggi?

Lo desidero oggi o lo voglio saper fare tra 5 anni?

Lo voglio saper fare oggi! Hell yeah!

Lo voglio saper fare oggi perchè ho in mente un progetto e voglio applicare tutto subito.

Questa è l'esigenza reale oggi.

Possiamo raccontarci che la formazione ha bisogno di tempo e che il sistema tradizionale è lento perchè ti insegna nel modo corretto…

Cocco bellooooooo!!

La formazione ha bisogno di tempo. 

Vero!

Il tempo è misurato in termini di ore di pratica, non di ore della tua vita.

Ti racconto una cosa vera.

L'esperienza dei piloti di linea, si misura in ore di esperienza di volo. 

Non in anni di esperienza di volo.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che un pilota che vola da 10 anni ma ha volato solo per 60 ore. Di fatto, ha un'esperienza di 60 ore di volo.

Un pilota che vola da 3 anni ma ha voltato 500 ore, ha un'esperienza di gran lunga superiore al precedente.

Se Pinco si esercita con Photoshop 5 ore al giorno, in un mese ha alle spalle circa 150 ore di esperienza.

Se Pallino si esercita 4 ore a settimana, avrà circa 170 ore di esperienza in un anno!!!

Federico ci mette un anno ad avere l'esperienza di Mario, che la acquisisce in un mese.

Ora, c'è da capire se tu sei il bamboccio che non sa cosa fare della sua vita, e vuoi essere Pallino o se preferisci prendere la TUA vita nelle TUE mani e fare come fa Pinco.

Comprendere che il mondo oggi è veloce e che le cose cambiano nel giro di pochi giorni è essenziale per assicurarti un futuro brillante.

Ma quanta fuffa c'è in giro?

AVANTI »

 

 

 

 

 

 

Add comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *