E’ inevitabile e quelli delle generazioni più grandicelle, faticheranno ad accettarlo, ma i social media stanno cambiando il modo con cui comunichiamo.

Detta cosi potrebbe sembrarti banale ma quando ho visto un film Tv su Disney Channel per i teengers, sono rimasto colpito…
Non ti so dire se in modo positivo o negativo, ma sono rimasto colpito.

Sullo schermo, ad ogni risata del personaggio, apparivano emoticon con sorrisi o con dei grossi testi tipo gif animate che dicevano “LOL!!”.

Quando gli attori invece erano tristi, comparivano faccine con le lacrimucce e vere e proprie gif animate di intermezzo con meme o personaggi tristi.In che momento gli Emoji e le Gif animate sono entrate nelle produzioni Tv?

Bene, questo è un esempio diretto di come i social media stanno cambiando letteralmente il modo ci comunicare.E’ chiaramente inevitabile che anche il web design subisca una forte influenza.

Sempre più creatività

Con il fatto che oggi una app qualsiasi, come ad esempio Instagram stesso, può editare le foto in due o tre tap (nemmeno click…ma Tap!), viene da sè che i designer dovranno attrezzarsi per far salire notevolmente la qualità delle loro produzioni personalizzate.

I clienti e gli utenti sono abituati alla qualità davvero alta, data dai filtri delle varie app…che, parliamoci chiaro, sono più che sufficienti nell’80 dei casi.
Bene, i designers dovranno giustificare i loro costi e cercare di rientrare nel secondo 20% di coloro che, vengono pagati per editare manualmente le immagini e dovranno editarle meglio dei filtri automatici di una App gratuita o che costa pochi euro.

La creatività e l’utilizzo di funzioni e fusioni complesse, come quelle offerte da Photoshop, dovranno salire di livello e fare la differenza.

Bottom line…devi essere più bravo dei filtri automatici di Instagram.

Oggi ci devi essere

Questa è una cosa che predico di continuo durante i miei corsi e le sessioni di coaching one to one che tengo.
Se fino a ieri il pubblico si aspettava da te i prodotto finito, il pezzo pubblicato su Behance o Art Station, oggi il pubblico vuole vedere come lavori, vuole vedere quello che fai ancora prima che sia stato realizzato.

La parola chiave quindi è documentare quello che si fa e mettersi in gioco in prima persona.
Se l’idea di farti vedere non ti va a genio, beh, mi spiace ma potresti perdere gran parte delle possibilità che hai davanti.

I giorni di coloro che vendono fuffa sono quasi finiti…purtroppo non del tutto…ma abbi fede, quasi…
Tra poco non basterà dire:”Ragazzi sto lavorando su un grosso progetto ma non vi posso dire quale…”

Tanto ormai, a meno che tu non abbia vissuto negli ultimi 3 in una cella frigorifera, sai che la maggior parte di coloro che dicono di fare ma non mostrano nulla, spesso e volentieri sono solo dei venditori di fuffa.

Documetare quello che fai, è una delle strategie del presente e prossimo futuro per emergere e avere credibilità.

Le Gif sono tornate e resteranno per un bel pò

Quando 6 anni fa un amico che lavora in grosse produzioni a Los Angeles (qualcosa ha sentito parlare di Marvel?) mi disse:”Martin, occhio che tra due anni anche in Italia arriveranno le Gif animate”… l’ho preso per matto.

Come è possibile che tornano di moda quelle schifezze di gif animate, tipiche del web del 1998?

E bene, due anni dopo…

Ecco le Gif Animate e la cosa pazzeca è che la moda non è ancora finita…anzi…

Le gif animate permettono di esperimete in pochi secondi, concetti molto complessi, colpendo allo stesso tempo le emozioni delle persone.Un’immagine vale più di mille parole. Beh si, e una Gif animata vale ancora di più.

Quindi, che ti piacciano o no, ci sono…e vanno usate…o create.

 

Mobile, Mobile, Mobile…

Che ti piaccia o no, probabilmente stai leggendo questo articolo su un dispositivo mobile. Se non fosse cosi, è solo ed esclusivamente perchè sei nei tuoi orari di lavoro e stai usando il tuo computer per navigare.

In tutti gli altri casi, hai nella tua mano, quasi 24 ore su 24, un device mobile con cui ti documenti, leggi e giochi.

La cosa da tenere a mente però è il fatto che la gente non legge (spero che tu sia arrivato a leggere fino qui). Motivo per cui, quando realizziamo un design o la struttura di un sito, pensiamo bene a come l’utente dovrà fruire delle informazioni.

Potrebbe essere una buona idea, quella di rendere la versione mobile del sito, il più essenziale possibile e sopratutto veloce da leggere e usare.

Conclusione

Che ti piaccia o meno, i social media sono qui e fanno parte della nostra vita e di quelli di tutti gli utenti del mondo. Imparare a non odiare il modo in cui ci si esprime su queste piattaforme e iniziare a comprenderne i meccanismi, ti renderanno un design migliore, in termini di connessione con gli utenti e anche i tuoi potenziali clienti.

Del resto, secondo te, un cliente, preferisce lavorare con un designer che pensa con gli schemi di 20 anni fa, o uno che ragiona con gli schemi di oggi? Attenzione, ragionare con gli schemi di un dato periodo, non ha nulla a che fare con la culura della comunicazione visiva. Vuol dire che se fino ad oggi, non hai mai messo nemmeno una Emoticon su una borchure, beh, forse, potrebbe essere un buon momento per farlo…anche se l’idea, ti va decisamente di traverso. 😀

 

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