Vorrei andare alle basi e consigliare a chi vuole cambiare lavoro o iniziare un percorso didattico verso la professione del retoucher, di quali strumenti ha realmente bisogno e a quali spese va incontro.

Conti alla mano analizzerò in modo pratico, diretto e umano, quello che bisogna avere per partire col piede giusto.

Piano piano, poi nel tempo, ognuno affinerà le proprie attrezzature e prenderà la strada migliore per le proprie esigenze ma intanto, cerchiamo di capire da cosa bisogna iniziare e cosa cambierei io nel mio percorso nel mondo del fotoritocco, se potessi tornare indietro nel tempo , con la consapevolezza di oggi.

Per essere un retoucher, quindi oltre alle conoscenze teoriche e pratiche bisogna acquistare un qualche tipo di materiale pratico e questo post è orientato proprio all’analisi di questo materiale. Darò anche per scontato che la maggior parte di noi non hanno da investire 2000 euro in un monitor Eizo per cui darò dei consigli coi piedi piantati per terra…e detto questo, non pensate che vi serva per forza un’Eizo.

Di cosa ho bisogno?

Iniziamo davvero dalle basi e dall’essenziale e quindi pronti per comprendere cosa e perchè vale la pena di acquistare per lavorare nel fotoritocco con Photoshop.

Un computer

Come prima cosa dovete avere un computer. Potete preferire un fisso o un portatile. Un computer fisso in genere è molto più potente a parità di prezzo e in genere, si sceglie un PC. Configuratelo in modo dche il rafreddamento sia molto silenzioso. Vi garantisco che il rumore della ventola dopo 8 ore di lavoro può diventare davvero fastidioso. Dall’altro lato abbiamo la scelta del portatile, qui personalmente consiglio un portatile Apple (il MacBookPro 15 pollici è la scelta ottimale). Sempre a parità di prezzo, un portatile Pc sarà molto più potente del vostro MacBookPro. In genere, chi sceglie di pagare di più per un MacBookPro ha i suoi buoni motivi e i miei sono: durata della batteria, affidabilità, silenziosità, portabilità. Oggi ho un MacBook Pro 13 pollici e sono ex possessore di un Vaio 17 e un Samsung 15.  In alternativa potete scegliere un iMac, a patto che vi stia bene il fatto di avere un monitor lucido.
I costi a seconda di quello che sceglierete variano quindi, da un minimo di 600 euro per un fisso a circa 2000 euro per un portatile ad alte prestazioni. Il mio MacBook Pro è costato 1100 euro circa.

Oggi, nel 2018, sto provando affianco al mio MacBook Pro un favoloso Asus Rog Zephyrus ed è davvero una bomba. E’ ultra sottile e ha uno schermo opaco con una copertura sRgb del 100%. I suoi 24 giga di Ram e una 1070 come scheda grafica però, lo inseriscono in un settore dedicato maggiormente al 3D e al gaming, che al fotoritocco puro.

Come processore  sul portatile, io credo che un i5 vada piu che bene ma chiaramente, se vi potete permettere un i7, è meglio. Calcolate sempre la potenza della macchina in rapporto alla durata della batteria e quindi, alla portabilità.

Un monitor

Che scegliate un fisso o un portatile avrete bisogno di un monitor vero e proprio, minimo 24 pollici. Io consiglio caldamente un BenQ Sw 2700 PT . E’ un monitor uscito qualche anno fa ma è uno dei migliori monitor di fascia di prezzo accessibile su cui io abbia mai lavorato. Ha un sistema di rilassamento occhi incredibile che farà gridare “alleluyah” ai vostri occhi da subito.

Se avete preso un computer Apple di tipo iMac, vi terrete il monitor che avete, bellissimo, fichissimo ma….lucido…questo vuol dire che avrete molti riflessi (ma nemmeno troppi) e un colore molto brillante, più brillante di quello reale. Si suppone però che chi è alle prime armi pubblica maggiormente i propri lavori su internet e quindi, secondo me, va anche bene come scelta per tenere il budget ridotto e avere una soluzione unica in un solo prodotto (geniacci della Apple).

Calibrazione monitor

Ora che avete un monitor, portaile o fisso che sia, non crederete che quella dominante bluastra che forse nemmeno vedete sia il colore reale delle vostre fotografie vero? La prima cosa da fare, anche se può sembrare un passo troppo “professionale” è acquistare uno di quei strumenti che calibrano il monitor. Personalmente consiglio il Color Munki Display, una delle migliori soluzioni proposte, per chi non ha esigenze super professionali, dalla X-Rite, leader in questo genere di prodotti (se vi servono prodotti più specifici fatevi un giro sul loro sito e troverete quello che cercate di sicuro), che in pochi semplici passi vi farà vedere i veri colori delle vostre immagini. Ricordate, anche un portatile va calibrato!

Io mi affido ad un modello leggermente superiore in quanto ha alcune opzioni di calibrazione più specifiche per le mie esigenze.

Photoshop

Potete iniziare dal scaricare la versione di prova dal sito ufficiale Adobe. Dopo 30 giorni di prova potete acquistare una copia on-line, abbonarvi al servizio Cloud e pagarlo mensilmente oppure se siete studenti, acquistare in un negozio o in un Apple Store la copia di Photoshop dedicata agli studenti ad un prezzo davvero accessibile.

Tavoletta grafica

La tavoletta grafica non  è necessaria ma consigliata. Credetemi, prima o poi ve la dovrete comprare e tanto vale iniziare da subito. Pensare di ritoccare col mouse è fattibile ma davvero poco pratico. La sensibilità che vi da una tavoletta grafica di qualità è davvero un investimento impareggiabile. Vi cambierà la vita e vi dimenticherete anche di come si usa il mouse. Per iniziare e andarci avanti per un bel pò di anni, vi consiglio uno dei modelli base delle tavolette grafiche Wacom. Questi modelli sono davvero eccezionali e hanno un costo davvero ridotto, parliamo di circa 79 euro.

Ora che avete il vostro computer e monitor, Photoshop e una tavoletta grafica avete tutto il necessario per poter iniziare…o quasi…manca una cosa fondamentale! L’accesso ad internet, una risorsa infinita e impagabile. Su internet potete imparare le tecniche, scaricare corsi, acquistare e-book, condividere i vostri lavori e tutto quello che vi viene in mente. Quindi se pensate di lavorare spesso in giro come me, vi consiglio uno smart phone che possa condividere la connessione internet col portatile e rendervi mobili ovunque (ma uno smartphone lo avete già, giusto?).

Una sedia e un tavolo

Potrebbe sembrare scontato ma non lo è. Procuratevi assolutamente una sedia COMODA dove poter far accomodare il vostro posteriore per almeno 6 ore consecutive senza farvi venire mal di schiena e una scrivania piuttosto ampia, possibilmente non colorata, per non riflettere il colore sul monitor e compromettere la vostra percezione dei colori.

Conclusioni

Per iniziare a pensare di poter essere un retoucher quindi se partite da zero, servono almeno circa 2000 euro di investimento, tenendoci bassi in termini di esigenze.

Ricordate  la cifra che avete investito quando andrete a fare il vostro primo preventivo…avete fatto grandi investimenti in hardware e magari anche quello in uno o più corsi di formazione…ci sono voluti sacrifici e rinunce, notti spese ad imparare, acquistare tecnologie, ecc.

Valorizzate la vostra professione, non ci vogliono due minuti per fare una cosa, ci vogliono anni di pratica, passione e sacrifici per fare un qualcosa, in due minuti 😉

Cosa farei se tornassi indietro nel tempo?

Mi farei un corso di fotografia e studierei in modo più approfondito la pittura e l’arte. Entrambi questi elementi vi daranno ottime capacità di analisi dell’illuminazione e della composizione delle immagini. Se avete la possibilità di fare un corso di illuminazione e magari anche di pittura, fatelo assolutamente.

 

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