Se stai leggendo questo articolo nell’aprile del 2018, hai probabilmente la versione WordPress 4.9 installata e usi il classico editor di testo, chiamato in gergo TinyMCE.

Le esigenze da parte dei web designer e dei creatori di contenuti sono sempre più ampie e l’utilizzo di short codes e plugins, rende spesso la strutturazione di un contenuto in Word Press complicato.

Cosa sta per accadere in Word Press 5.0?

Word Press non sta fermo e punta a semplificare le esigenze del pubblico che lo utilizza. Non solo, molti utenti si sono rivolti a sistemi come Wix e Yola, per realizzare il proprio sito web in modo più rapido e semplice. Piattaforme come Medium hanno conquistato il pubblico grazie alla sua semplicità di utilizzo, orientata ai contenuti e meno problemi per i content creator.

Con il sistema Gutenberg, cambierà nettamente il modo in cui creiamo i contenuti in Word Press e questo, sicuramente, come accade per tutte le novità drastiche, non sarà ben accolto da tutti gli utenti, che usano la piattaforma da molti anni.

Come funziona Gutenberg e cosa c’è di nuovo?

Nella versione di Word Press 4.9 ( o precedente), l’editor di testo è un grosso campo di testo. In Gutenberg, dovremo ragionare a blocchi. Ogni contenuto verrà realizzato dentro questa sorta di blocchi (mi ricorda tanto la comparsa dei <div> quando arrivarono i css).

Di base quindi ogni blocco avrà una sua funzione e li dovremo assemblare per creare il contenuto che vogliamo.

Ci potrà essere un blocco per il testo, un blocco per le immagini o in genere, un qualsiasi tipo di contenuto. La cosa sicuramente interessante è che ragionando a blocchi, e potendoli spostare e riordinare, sarà più immediato organizzare i contenuti.

Dobbiamo quindi immaginare questi blocchi come tasselli di contenuto riutilizzabili, stilizzati in modo personale. Se ad esempio inserite delle citazioni nei vostri articoli e volete che abbiano uno stile particolare, potrete creare il relativo blocco e riutilizzarlo quando vi serve, senza dover mettere mano al codice.

Un cambio radicale per il meglio?

Secondo me si. Sicuramente ci sarà un periodo in cui ci dovremo abituare al nuovo metodo di scrittura e forse molti creatori di temi Word Press tireranno qualche santo giù dal cielo ma in fin dei conti, si deve andare avanti e il ragionamento a blocchi è sicuramente la direzione verso cui sta andando l’intero web, dal punto di vista di web design e user interface.

Se volete installare in anteprima il modulo Gutenberg lo potete fare tramite l’apposito plugin, altrimenti, dovrete semplicemente attendere l’uscita di WordPress 5.0.

Stiamo assistendo ad una massiccia rivoluzione del web? Probabilmente si. Speriamo che i developers e i creatori dei temi e plugin per Word Press, si adeguino in fretta.

Conclusioni

Una cosa è certa: bisogna accogliere le innovazioni in modo positivo e pensare come usarle a proprio vantaggio, sia i termini di uso quotidiano che di business.

 

 

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